Sintesi Avvertimenti 2005

Sintesi AVVERTIMENTI Anno 2005   

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* Uomo, butta via il tuo “io”, il tuo orgoglio, la tua vanità!

Dio Padre (P*08.02.05): “O uomo, datti una scrollata e butta via il tuo “io”, il tuo “orgoglio”, la tua “vanità”! L’ossessione di essere il migliore dell’altro: a cosa ti serve che l’uomo si inchini davanti a te, quando sarai davanti al Giudice che chiederà la tua anima e ti porrà di fronte alle tenebre, vedendo che tale e quale ad essa è la tua anima! O stolto figlio, che guardi l’apparenza e non noti la profondità! Guardi la bellezza esteriore e l’interno è sozzo di liquame! O povero figlio, che non ti ribelli al tuo mondo e corri per essere “alla pari”! Quando il tuo Dio ti verrà a cercare, vorrai esserMi alla pari? E chi può stare alla pari del tuo Dio!? Miserabile uomo che mai hai chinato la testa per chiedere aiuto, perché l’orgoglio e il tuo prestigio impone alterigia e spregiudicatezza, altrimenti in questo mondo non vieni giudicato potente! Ma la tua potenza a cosa ti servirà quando mi sarai di fronte e non solo abbasserai il capo, ma cadrai pure a terra singhiozzando e singultando per aver compreso cosa veramente era importante. Fermati che ancora ti aspetto, cambia il tuo modo di vedere il mondo, comincia a ripensarci che forse la tua vita, così com’è, è un fallimento agli occhi di Dio!”.
*Presto mi dovrò ritirare dalla terra per agire accanto al figlio! Maria Santissima (P*20.03.05): “Ecco, vedete il peccato recidivo? Quel peccato che sta attaccato a voi da troppo tempo e che non vi impegnate a rimuovere con impegno, con Volontà Divina! Il segreto per migliorarsi continuamente è proprio questo: L’abbandono del proprio “io” per lasciare agire Iddio! Sì, figli cari, è questa la Mia preoccupazione: se continuamente vi sporcate, quando mai potrò consegnarvi puliti e profumati tra le braccia del Padre? Presto dovrò lasciarvi cadere senza tendervi più la mano, perché Mi dovrò ritirare dalla terra per agire accanto al Figlio, e allora si vedrà chi pronto sarà da poter camminare da solo sulla retta via”.
    
* Mi devo pentire di ogni male … questo modo di vita non mi porta alla salvezza

Gesù(P*23.04.05):Affrettatevi a cambiare rotta, perché la marcia ora si invertirà di tutta fretta e la collisione dell’impatto con la realtà spirituale vi farà star male, tanto da sprofondare nell’angoscia(1). O anime mie, distogliete gli occhi dal mondo e ributtatevi e concentratevi nello “spirituale”. Date un’occhiata a che stadio di peccato siete arrivati, non tentennate e fate una retromarcia, e ad un punto fermo dite: “Basta, non è questo il mio andar per via [che è]della distruzione dell’anima mia, ma mi devo pentire di ogni male e peccato commesso, devo rientrare in me, prendere possesso del mio andare e rimettermi nella giusta carreggiata(2). Questo modo di vita non mi porta alla salvezza, ma alla morte eterna, nel fuoco degli inferi più scuri e più tormentosi. No!, devo dire, e subito correre ai ripari”(3).Pentitevi, pentitevi, pentitevi! E tornate a vivere il Vangelo; sia vita di santità e non di perdizione. Vi abbraccio e vi invito a fare presto questo esame di coscienza, prima che arrivi a farvelo vedere Io!”(4).
1) Questo è un chiaro richiamo all’Avvertimento, dove, vedendo chiaramente la nostra vera situazione  spirituale, “sprofonderemo nell’angoscia”: ecco perché il Signore ci invita a fare ‘retromarcia’. Così si vedeva il profeta e re Davide: “ Riconosco la mia colpa, Il mio peccato mi sta sempre dinanzi,  contro te, contro te solo ho peccato, quello che è male ai tuoi occhi io l’ho fatto; perciò sei giusto quando parli, retto nel Tuo giudizio!” (Sal 50, 5-6). 2) Il Signore ci invita a fare la strada di ritorno del figliol prodigo: “Allora rientrò in se stesso. Mi leverò e andrò da mio padre..” (Lc 15, 17). 3) “Io qui muoio di fame!… Questo mio figlio era morto ed è tornato in vita!..” (Lc 15,17.24). 4) Gesù parla dell’Avvertimento che sarà proprio l’esame di coscienza fatto da Lui e ci farà vedere tutti i peccati non confessati e poiché a Lui nulla sfugge, sarà giusto e noi avremo molto da soffrire nel vedere tutti nostri peccati e offese compiuti con la massima indifferenza.

* Sarete tutti attaccati dal demonio: non abbiate paura, saremo assieme a combattere!

Maria Santissima(P* 29.04.2005):“Rimanete la mia schiera di fedeli figli, che combattono con l’arma in pugno! [il Rosario!]
Sarete tutti attaccati dal demonio, lui proverà con tutti. Tutto il mondo sarà sotto il suo dominio e vi intaccherà, ma voi rifiutate ogni tattica che lui proverà per portarvi l’anima con sé. Rimanete la mia schiera! Rimanete i miei angeli! Rimanete i miei fedeli figli che amano la Madre e che con Lei vogliono combattere per abbattere il nemico. Sono tempi duri, tempi brutti quelli che avanzeranno, ma voi non dovete temere, non abbiate paura saremo assieme a combattere, ci sono gli Angeli che sono pronti a soccorrervi, ad aiutarvi nelle vostre necessità, nelle vostre preoccupazioni. Le vicissitudini giornaliere a volte portano scompensi, scompiglio in famiglia; voi resistete, non date retta, ritiratevi, fate un atto di abbandono e ponete ogni situazione nelle mani di Maria vostra Madre. Io sarò lì a darvi l’aiuto necessario, a darvi l’appoggio che vi occorre in quel momento per superare quell’abbattimento morale, spirituale, che vi vuol portare ad osannare un re che non è re! Lui le tenta tutte, ogni piccolezza per farvi perdere la pazienza, perché voi imprechiate contro quel Dio che vi ha creati. Non fatelo, figli! Aggrappatevi alla Sua Croce, prendetela tra le mani quando lui vi sta spronando a inveire contro! Siate decisi a camminare nella via retta, nella via dell’obbedienza ai “Dieci Comandamenti”.
* La vita eterna esiste Papà di MdG.(P*11.05.05):Sono io figlia, e ti ringrazio che continui a ricordarmi con amore. Io sono nato 20 anni fa, quando me ne sono andato “all’altro mondo”, – si dice così -, mati confermo che è proprio un altro mondo, un mondo dove si vive bene, senza più correre per arricchire il corpo, dover pensare al nutrimento e alla vestizione, ora tutto questo non conta più, la cosa più importante è “Amare” e questo tu lo hai capito e ne sono fiero. Mi duole per N. N. che ancora non ha aperto gli occhi al Cielo è come “imbalsamato” sul modo di concepire la religione. Ma diglielo… che la vita eterna esiste e che deve darsi una scrollata al più presto, se non vuole soffrire le pene del purgatorio, che sono proprio brutte! Ognuno avrà ciò che merita conforme al comportamento di vita tenuto… Oh, quanto dovranno soffrire con l’impatto della verità crudele! È una bella realtà per chi cammina nella fede rettamente, ma per chi vive nel peccato la risonanza che ne deriverà sarà veramente brutta, tanto da causare la morte in alcuni uomini”.

* Come ricevere Gesù Eucaristia! Il brutto momento di prova si avvicina sempre di più.

Gesù (P*25.10.05): “Sì, ora ti lascio perché tu possa riposare tranquilla e domani ti aspetto a riceverMi nell’Eucaristia. RiceviMi sempre in bocca, bimba mia, accogliMi nel tuo cuore con amore e devozione: non permettere che altri cadano in questo tremendo errore di riceverMi nelle loro mani, no! Devi dire loro che è bene che sia il Sacerdote a posarmi nella loro bocca, sulla lingua, sì, e chi può lo faccia in ginocchio. Abbiano il massimo rispetto nel venire a contatto con il loro Re, Salvatore Eterno. Io sono e sarò per sempre il loro Sovrano e a nessuno permetterò di usurpare a Me ciò che di diritto mi appartiene da sempre. Ti amo, vi amo e vi voglio salvi dalle tentazioni del nemico. Amen. Non staccatevi dai Sacramenti, ogni giorno che passa fa sì che il brutto momento di prova si avvicini sempre più; per questo vi dico: resistete e desistete dal dare ascolto al mio nemico e prestate orecchio alla voce del cuore che vi richiama al giusto sentiero. La via giusta è quella che vi ho tracciato in tanti messaggi di Cielo e che trovate scritto dai miei adorati Apostoli (nel Vangelo)”.

* Ascoltate i richiami di Dio non rimanete ostinatamente nel fango

 

Gesù (P*14.11.05): “O figli e fratelli miei, alzate il capo e implorate misericordia, date più tempo alla preghiera, date ascolto ai richiami di Dio che opera con amore nei vostri cuori. Donatevi con assiduità e non una volta tanto, siate costanti, la strada la sapete, ora non potete più dire che “non sapevo”! No, figli e fratelli miei, difendetevi da ciò che vi sta propinando il mondo intaccato in tutto dai frutti del male, ostinatamente rimanete nel fango, ma vi propongo di fare una prova. Astenetevi dal fare la vita sregolata e provateci almeno un mese e vedrete che in voi qualcosa cambia, ma siate decisi a divenire i veri figli della Luce, i figli di cui Dio andò fiero nell’avervi creati, desiderati, amati. Siamo impazienti di vedervi ritornare come il figliolo perduto, che rientra in casa e guardando con pentimento il padre, chiede perdono e diviene il prediletto, e si organizza la festa per lui”.

* L’Amore non amato è presente ma è come non ci fosse se non per pochi!

Maria Santissima (P*16.11.05): “Tornate alla vera fede autentica, aprite le menti, l’orecchio e il cuore; lasciate che in voi penetri la voce dello Spirito Santo, soffi sopra di voi e vi porti a capire, a notare le vostre mancanze di fedele figlio di Dio. Molti di voi, figli, si credono a posto solo per il fatto che alla domenica sono presenti in chiesa, ma vi dico che di tutti quelli che entrano in chiesa, meno della metà vi partecipano con amore e devozione al sacrificio Eucaristico. E tu figlia mia, con molto dispiacere hai potuto notare che non tutti si inginocchiano davanti alla Transustanziazione del pane e del vino, in Carne e Sangue! Vedete figli che non per tutti la fede è matura e salda da comprendere l’Onnipotenza di quella piccola Ostia! Dio che si fa piccolo, che si presenta a voi nelle Sacre Specie e voi nemmeno un inchino gli fate! Quale quantità di amore potrete soppesare nella bilancia della verità tutta intera? L’Amore non amato è presente, ma è come non ci fosse, se non che per pochi. Allora vedete che, anche se Lui si offerse per tutti, non da tutti viene accettato, così la formula è esatta: «Offerto per voi e per molti», perché non tutti Lo riconoscono!”.

 


Sintesi Avvertimenti – 2006